Convegno Nazionale Siped - Bari - 18-19 ottobre

Convegno Nazionale SIPED
La scuola tra saperi e valori etico-sociali. Politiche culturali e pratiche educative
Università degli Studi di Bari “A. Moro”
Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione
Bari, 18-19 ottobre 2018

Programma

Giovedì 18 ottobre 2018 Sala Aldo Moro

9.00 Saluti delle Autorità
Antonio Felice Uricchio, Rettore Università degli Studi “A. Moro” di Bari
Rosalinda Cassibba, Direttore Dipartimento Scienze della formazione, psicologia, comunicazione
Anna Cammalleri, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale – Puglia
Simonetta Polenghi, Università Cattolica del Sacro Cuore Presidente SIPED
Marco Bussetti, Ministro dell’istruzione, università e ricerca

10.00-13.00
Coordina: Giuseppe Elia (Università degli Studi di Bari A. Moro)
Interventi:
Keynote speaker: Calin Rus, Director of the Intercultural Institute, Timisoara, Council of Europe Education Policy Advisers Network (EPAN)
“The Reference Framework of Competences for Democratic Culture”

Alessandro Mariani (Università degli Studi di Firenze)
“Una scuola per formare l’uomo del postmoderno”
Lorenzo Cantatore (Università degli Studi Roma Tre)
“La museologia storico-educativa e la funzione della memoria nella scuola di oggi”
Giuseppe Zanniello (Università degli Studi di Palermo)
“Una scuola che orienta nella formulazione del progetto di vita”
Roberto Trinchero (Università degli Studi di Torino)
“Oltre il senso comune. Come l’evidenza empirica può orientare la pratica didattica”

Ore 13.30 Lunch

15.00-18.00 Lavori di gruppo in sessione parallele
1) L. Gallo (Università degli Studi di Bari) – I. Volpicelli (Università degli Studi di Roma Tor Vergata): La dimensione storica e comparata
2) L. Perla (Università degli Studi di Bari) – B. Martini (Università degli Studi di Urbino): I modelli della ricerca didattica
3) P. Limone (Università degli Studi di Foggia) – M. Baldassarre (Università degli Studi di Bari): La dimensione delle tecnologie dell’istruzione
4) L. Mortari (Università degli Studi di Verona) – P. Mulè (Università degli Studi di Catania): La formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici
5) A. Volpicella (Università degli Studi di Bari) – G. Milan (Università degli Studi di Padova): La corresponsabilità tra scuola e famiglia
6) F. Sirignano (Università degli Studi di Napoli S. Orsola Benincasa) – S. Salmeri (Università degli Studi di Enna): Politica, scuola e cittadinanza
7) R. Caldin (Università degli Studi di Bologna) – L. Cajola (Università degli Studi di Roma Tre): Politiche scolastiche per l’inclusione
8) M. Attinà (Università degli Studi di Salerno) – P. Barone (Università degli Studi di Milano Bicocca): Sistema formativo e disagio scolastico
9) M. Lazzari (Università degli Studi di Bergamo) – M. Costa (Università degli Studi di Venezia), Scuola e orientamento al lavoro
10) S. Calaprice (Università degli Studi di Bari) – A. Bondioli (Università degli Studi di Pavia), Le implicazioni politiche, educative, sociali del sistema 0-6
11) F. Batini (Università degli Studi di Perugia) – P. Lucisano (Università degli Studi di Roma) Valutazione scolastica e valutazione di sistema,
12) E. Macinai (Università degli Studi di Firenze) – E. Beseghi (Università degli Studi di Bologna) L’infanzia tra pedagogia, storia e letteratura,
13) A. Cagnolati (Università degli Studi di Foggia) – P. Triani (Università Cattolica del Sacro Cuore): Scuola e pluralismo: culture di genere e culture religiose
14) A. Portera (Università degli Studi di Verona) – L. Dozza (Università degli Studi di Bolzano) Scuola, ambiente, migrazioni
15) M. Lipoma (Università degli Studi di Enna) – F. Casolo (Università Cattolica del Sacro Cuore): Scuola, benessere ed educazione del corpo

Ore 18.30-20.30 Visita guidata nel centro antico di Bari

Cena sociale h. 20.30

 

Venerdì 19 ottobre 2018

9.30-13.30 Lavori di gruppo in sessioni parallele

11.30-13.30 Workshop formativo curato da S. Premoli (Università Cattolica del Sacro Cuore) – M. Gentile (Università LUMSA)
“Fare ricerca pedagogica con cooperative sociali e aziende: nuove forme di finanziamento”

Ore 13.30 Lunch

Ore 15.30-18.30
Coordina Gaetano Bonetta (Università degli Studi di Catania)
Keynote speaker:
Vanna Iori, Senato della Repubblica
“Ricostruire nuove alleanze educative tra scuola e famiglie”

Presentazione dei lavori di gruppo

Comitato scientifico: Simonetta Polenghi, Giuseppe Elia, Massimiliano Fiorucci, Isabella Loiodice, Maurizio Sibilio, Lucia Balduzzi, Andrea Bobbio, Giuseppa Cappuccio, Massimiliano Costa, Emiliano Macinai, Luca Agostinetto, Elisabetta Biffi, Gabriella D’Aprile, Dario De Salvo, Patrizia Magnoler.

Comitato Organizzatore: Giuseppe Elia, Luca Gallo, Angela Maria Volpicella, Loredana Perla, Michele Baldassarre, Valeria Rossini, Franca Pesare, Serafina Pastore, Alberto Fornasari

Segreteria Organizzativa: Vito Balzano, Francesca Miani, Maria Concetta Rossiello

Programma

Presentazione convegno

Strutture convenzionate

Scheda iscrizione gruppo di lavoro e proposta abstract

Pagamento della quota di iscrizione al convegno (fee) di € 50,00

Convegni, eventi, manifestazioni, call, formazione...

 
ECER Bolzano 2018

Care e cari soci,
con venerdì 07.09.2018 si è conclusa a Bolzano la European Conference on Educational Research, (ECER), promossa dalla EERA in collaborazione con la SIPED.
Si è trattato di un evento di grande rilevanza, che ha visto più di 2900 ricercatori provenienti da tutta Europa (e oltre) impegnati per 4 giorni nella condivisione di studi e riflessioni su “Inclusion and Exclusion: Resources for Educational Research?”. Alcune foto dell’evento, già messe su Siped Facebook, sono visibile a questa pagina https://www.siped.it/european-conference-on-educational-research-ecer-4-7-settembre-bolzano/

Il contributo scientifico della SIPED (3 panel dedicati e 2 keynote speakers, Marco Catarci e Marcella Milana, oltre a numerosi papers presentati da nostri soci nelle varie sessioni di lavoro), grazie al valore scientifico delle colleghe e dei colleghi coinvolti è stato riconosciuto e apprezzato dalla comunità scientifica presente, così come è stato ampiamente apprezzata l’impeccabile gestione svolta dall’Università di Bolzano, a cui vanno i nostri vivi ringraziamenti. Alla riuscita dell’evento la Siped ha contribuito con i membri presenti per 3 anni nel Local Organizing Committee: Maria Grazia Riva, già nostra rappresentante in EERA, e Massimiliano Fiorucci, oltre alla sottoscritta. Un ringraziamento particolare va a Elisabetta Biffi, nostra attuale rappresentante in EERA.

L’EERA, nel suo garantire occasioni di networking e scambio fra le diverse società e associazioni nazionali di ricercatori in ambito educativo, rappresenta certamente una risorsa per la nostra comunità scientifica nazionale. Al tempo stesso, abbiamo avuto in questi giorni nuova prova di come la ricerca italiana possa garantire un contributo importante nel dibattito europeo ed internazionale.

È per questa ragione che intendiamo proseguire nella costruzione di nuove opportunità di collaborazione e scambio fra SIPED e EERA.

Ricordo che l’ECER 2019 si svolgerà ad Amburgo dal 3 al 6 settembre. La submission delle proposte apre il 1 dicembre e chiude il 30 gennaio. Il tema è “Education in an Era of Risk. The Role of Educational Research for the Future”.
https://eera-ecer.de/ecer-2019-hamburg/

Cari saluti
La Presidente
Simonetta Polenghi

 
Le scienze dell’educazione per l’Europa

Logo Siped

I colleghi e le colleghe Massimo Baldacci, Carlo Cappa, Cristiano Corsini, Carmela Covato, Maurizio Fabbri, Massimiliano Fiorucci, Isabella Loiodice, Pietro Lucisano, Elena Madrussan, Maria Grazia Riva, Maria Tomarchio, Simonetta Ulivieri, Ignazio Volpicelli hanno inviato a Repubblica un testo su pedagogia, educazione e democrazia.

“Le questioni sollevate dall’appello di Cacciari e degli altri intellettuali trovano consonanze in preoccupazioni che anche noi, docenti universitari impegnati nelle scienze dell’educazione, riscontriamo. L’inaridimento della riflessione critica preda di uno sterile risentimento, le rigide contrapposizioni tradenti la complessa orditura della realtà italiana ed europea, l’aprioristica diffidenza verso una feconda conversazione con la differenza, il ripiegamento in una fittizia identità nazionale basata sull’esclusione: tali elementi concorrono alla marginalità in cui sono relegate educazione e istruzione, spesso svilite nell’opinione pubblica, la quale si preferisce indirizzare rinfocolandone un astio cieco rispetto alle tante sfide che, coralmente, dovremmo oggi affrontare. È dunque il momento di riproporre con forza il ruolo trasformativo dell’atto educativo, affinché riacquisisca l’imprescindibile funzione di volano per la società. È indispensabile liberare da tecnicismi un discorso dominato da indebite banalizzazioni, ove s’impongono falsi dualismi – in primis quello tra equità e qualità – la cui fondatezza è invece stata confutata, nel corso degli anni, dalla riflessione pedagogica e dalla prassi educativa. L’Italia può vantare un’inestimabile eredità pedagogica che, mantenuta viva dalla dedizione attenta di tante figure professionali, può rappresentare uno tra i più efficaci antidoti alle nefaste derive cui assistiamo. Di fronte a razzismo, violenza di genere, omofobia e dispregio verso l’ambiente, la pedagogia ha il compito di richiamare tutti a una cultura dell’umano e del rispetto della diversità. Nell’identità stessa dell’atto educativo, infatti, è iscritta una scommessa per una nuova realtà, un anelito al possibile che affonda le sue radici in importanti tradizioni culturali del nostro passato, tradizioni generate grazie a un serrato confronto con contesti ben più ampi di quello delimitato dai confini nazionali: il nostro pensiero, come la nostra identità, è intrinsecamente cosmopolita. L’educazione di cui scegliamo di farci eredi e continuatori può e deve affrontare la complessità del presente, non negando certo i conflitti che la caratterizzano, bensì prendendoli in carico, volgendo lo sguardo verso un orizzonte di pace nel quale l’Italia sia protagonista in una Europa solidale, per proseguire assieme un cammino di consapevolezza della nostra storia plurale e della ricchezza di voci e di lingue che abitano questo fazzoletto di terra. Tale scommessa è animata dalla convinzione di poter trasmettere ideali di libertà e democrazia e promuovere diritti civili, interculturali e di genere, indispensabili tasselli per un sistema d’istruzione che ponga al centro bambine e bambini, ragazze e ragazzi in formazione, accompagnandoli nel loro incontro con il mondo della cultura e i saperi che la compongono, per dirsi ospitale nei confronti di tutti e capace di integrare nell’ascolto attento delle differenze, strumento prezioso per un avvenire di più civile vita in comune. Nell’attuale frangente, aderendo all’appello, ci rivolgiamo al mondo delle scienze dell’educazione e a coloro che le hanno a cuore, auspicando una mobilitazione che, innanzitutto italiana, possa giovarsi anche del contributo di intellettuali europei: le pagine bianche degli anni avvenire non potranno essere scritte in una sola lingua.”

La Repubblica – 22.08.2018 – Pagina 32

Articolo

Novità Editoriali Siped

 

Rivista Pedagogia Oggi n. 1/2018

Il numero 1/2018 della rivista Pedagogia Oggi è disponibile online.

 

Pedagogia Oggi – n. 1/2018


 

logo EERA - European Educational Research AssociationMember of EERA
European Educational Research Association
http://eera.eu

 

eerj_cover

EERJ – European Educational Research Journal Archives

Members-only access